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Teleriscaldamento

FUTURA TELERISCALDAMENTO

Offerta

Futura Teleriscaldamento ha un prezzo in linea con il mercato.

Il prezzo dell’energia termica è aggiornato trimestralmente in base alle variazioni delle quotazioni del combustibile.

Non paghi nessuna quota fissa ma soltanto quello che consumi per questo,
è molto vantaggioso anche per le seconde case.

Fatturazione

La fatturazione dei consumi è bimestrale.

Tariffe

Paesi servizio TLR

  • Edolo
  • Capo di Ponte
  • Ceto
  • Cividate
  • Angolo Terme
  • Rogno

Per informazioni sul servizio di TELERISCALDAMENTO chiama il numero:

0364 542180

Un nostro incaricato verificherà dopo il sopralluogo, la fattibilità di allaccio al servizio.

Il teleriscaldamento è un sistema di produzione centralizzata di calore che viene distribuito direttamente alle utenze mediante una fitta rete di tubazioni interrate.
Grazie al teleriscaldamento negli edifici non saranno più necessarie la presenza di cisterna gasolio, caldaie, canne fumarie e controlli annuali per la combustione. Al loro posto c’è un semplice scambiatore termico che trasferisce il calore prelevato dalla rete agli ambienti da riscaldare.
La necessità del teleriscaldamento nasce soprattutto nei luoghi particolarmente freddi, dove occorre riscaldare gli ambienti per molti mesi dell’anno, non a caso in Italia la Lombardia, il Trentino, il Veneto, il Piemonte sono le regioni dove la rete è più sviluppata. Naturalmente si può realizzare in zone che dispongono di materia prima per far funzionare la centrale termica, e difatti le regioni montane sono le più ricche di boschi e di conseguenza di scarti dell’industria del legname, eccellente biomassa.

Le componenti principali di un sistema di teleriscaldamento sono: una centrale termica, ove viene prodotto il calore, una rete di trasporto e distribuzione, costituita da speciali condotte sotterranee, e un insieme di sottocentrali. Queste ultime, situate nei singoli edifici da servire, sono costituite da scambiatori di calore, che permettono di realizzare lo scambio termico tra l’acqua della rete di teleriscaldamento (circuito primario) e l’acqua del circuito del cliente (circuito secondario), senza che vi sia miscelazione tra i due fluidi.

La centrale termica riscalda l’acqua, che viene distribuita ai diversi edifici attraverso la rete di distribuzione. Giunta allo scambiatore, l’acqua della rete trasferisce all’acqua dell’impianto di distribuzione interna dell’edificio il calore necessario per riscaldare gli ambienti e per la produzione di acqua calda sanitaria. Alla fine di questo processo, l’acqua, ormai raffreddata, ritorna in Centrale per essere nuovamente riscaldata.

L’impianto di distribuzione interno agli edifici allacciati alla rete resta inalterato e lo scambiatore di calore sostituisce la caldaia convenzionale. Nel caso in cui allo scambiatore siano allacciate più utenze, presso ciascuna di esse è installata una apposita apparecchiatura che consente di gestire autonomamente le temperature dei locali e di registrare i relativi consumi.

L’affidabilità del servizio è elevatissima, ed è possibile applicare il sistema ad intere aree urbane, rendendolo un vero e proprio servizio pubblico, come l’acquedotto o la rete elettrica cittadina.
Perché il teleriscaldamento abbia efficacia, è necessario tuttavia individuare un’utenza concentrata in un’area ben definita, come un quartiere, un’area commerciale o industriale, un insieme di utenze pubbliche prossime tra loro (prevalentemente scuole o impianti sportivi), o loro combinazioni. La definizione in inglese del teleriscaldamento (“district heating”) richiama proprio questa caratteristica di riscaldamento “distrettuale”. Non è perciò consigliabile una rete di teleriscaldamento che colleghi utenze isolate e sparse, lontane tra loro.

Affinché il teleriscaldamento sviluppi pienamente i suoi vantaggi energetici, è necessario che, per la generazione del calore, si utilizzi un sistema combinato, che produca contemporaneamente elettricità e calore. Alla produzione combinata di elettricità e calore si dà il nome di cogenerazione, e si dice sistema cogenerativo un impianto che sfrutti tale criterio. I sistemi di teleriscaldamento che utilizzano centrali a cogenerazione consentono il raggiungimento di una maggior efficienza energetica globale. Con questa tecnologia, infatti, la centrale è in grado di produrre energia elettrica e recuperare contemporaneamente l’energia termica che si sprigiona durante il processo termodinamico, che nelle centrali elettriche convenzionali viene disperso in atmosfera come “scarto”.

Il protocollo di Kyoto indica il teleriscaldamento tra gli strumenti più efficaci per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Già oggi le più recenti normative a livello europeo e nazionale ne riconoscono la validità obbligando le nuove costruzioni, che distano meno di un chilometro da una rete di teleriscaldamento, a progettare e predisporre i propri impianti per essere alimentati dal calore distribuito dalla rete.
Un sistema sicuro, pulito, efficace ed economico che, oltre ad azzerare le emissioni in prossimità degli ambienti in cui si vive e si lavora, riduce sensibilmente gli oneri di gestione rispetto agli impianti termici tradizionali.

Informazioni generali in merito agli allacciamenti al teleriscaldamento

L’allacciamento di un cliente alla rete di teleriscaldamento prevede una serie di attività preliminari che partono dalla richiesta di preventivo da parte del cliente e terminano con l’attivazione della fornitura del servizio.

In questa sezione sono disponibili le informazioni generali in merito alle modalità di realizzazione degli allacciamenti in conformità alla Delibera Arera 24/2018/R/TLR.

Contributo allacciamento e attività incluse

Il contributo di allacciamento rappresenta l’importo che il cliente versa, una tantum, come partecipazione agli investimenti sostenuti da Valle Camonica Servizi Vendite per l’allacciamento. È tipicamente un valore molto inferiore rispetto all’importo complessivo dei lavori e include le seguenti attività propedeutiche all’allacciamento:

A) OPERE INCLUSE NEL CORRISPETTIVO DI ALLACCIAMENTO

  • sopralluogo, rilievo stato di fatto e dimensionamento sottostazione d’utenza
  • contributo per fornitura sottostazione d’utenza
  • installazione sottostazione d’utenza
  • messa in servizio
  • controllo remoto della sottostazione
  • costi amministrativi

B) OPERE DA VALUTARE IN FASE DI SOPRALLUOGO

  • realizzazione di stacco su dorsale rete TLR
  • scavi per posa tubazione TLR fino al modulo termico
  • posa di tubazione da rete TLR fino al modulo termico (escluso il collegamento secondario)
  • ripristini scavi
  • fornitura e posa in comodato di modulo termico
  • eventuali autorizzazioni e/o richieste agli enti preposti per la realizzazione dell’opera
  • controllo remoto del modulo termico

Il contributo di allacciamento richiesto al cliente è determinato in base ad un’analisi economica che tiene conto dei flussi di cassa. Nel caso di utenze poste in prossimità della rete già esistente (che, quindi, non comportino estensioni o potenziamenti di rete), l’importo del contributo di allacciamento è definito a forfait in funzione della volumetria dell’edificio da riscaldare secondo il seguente schema:

Il corrispettivo di allacciamento di cui al punto A è determinato sulla base della potenza richiesta.
Il corrispettivo di allacciamento di cui al punto B è determinato dalle attività da realizzarsi in funzione della distanza tra il punto di connessione e il modulo termico; se la distanza sarà inferiore ai 10 mt il corrispettivo di cui al punto B sarà pari a € 0,00 (€ zero/00).

Attività a carico del cliente

Sebbene ogni allacciamento richieda un progetto con peculiarità specifiche, generalmente sono presenti anche attività da eseguirsi a carico del cliente che, pertanto, non sono incluse nel contributo di allacciamento. Tali attività sono propedeutiche alla realizzazione dell’allacciamento e, in generale, possono comprendere:

  • fornitura di energia elettrica
  • fornitura di acqua di carico al mudulo termico
  • garantire a Valle Camonica Servizi Vendite Spa l’accesso al modulo termico in qualsiasi momento
  • mantere pulito e in ordine il luogo ove posato il modulo termico
Ulteriori attività eseguibili su richiesta del cliente

Oltre alle attività necessarie all’allacciamento, Valle Camonica Servizi Vendite potrà svolgere su richiesta del cliente ulteriori attività sull’impianto, per le quali indicherà nel preventivo i relativi costi (aggiuntivi rispetto al contributo di allacciamento).

  • allacciamento delle tubazioni all’impianto secondario
  • eventuale asportazione della caldaia esistente
  • revisione dell’impianto elettrico della centrale termica, qualora non a norma
  • eventuale sostituzione delle pompe di circolazione se, a seguito della trasformazione, si verificasse l’insorgenza di problemi di circolazione all’impianto dovuti alla scarsa prevalenza delle stesse
  • eventuale riduttore di pressione sull’impianto di adduzione dell’acqua fredda dell’acquedotto
Richiesta preventivo di allacciamento alla rete di teleriscaldamento

La richiesta di allacciamento o di prevenzione dell’allacciamento può essere presentata:

  • tramite posta ordinaria al seguente indirizzo
    Valle Camonica Servizi Vendite Spa
    Via Mario Rigamonti 65
    25047 Darfo Boario terme (BS)
  • tramite posta elettronica, inviando una mail all’indirizzo info@vcsvendite.it
  • presso i Punti Energia sul territorio (Darfo Boario Terme, Edolo, Breno) è possibile stampare e compilare il modulo allegato in tutti i suoi campi e spedirlo o consegnarlo ai seguenti indirizzi
  • On line compilando il modulo web
Informazioni generali in merito alla facoltà di ripensamento

Qualora un cliente allacciato alla rete di teleriscaldamento intenda chiedere il recesso dal contratto, potrà presentare in qualunque momento una richiesta di disattivazione della fornitura oppure di scollegamento dalla rete dando un periodo di preavviso di un mese

Con la disattivazione della fornitura si intende la sospensione temporanea dell’erogazione del servizio, senza che sia prevista la rimozione di elementi della sottostazione di scambio termico; lo scollegamento, invece, comprende, in aggiunta rispetto alla disattivazione, anche la rimozione permanente della sottostazione di scambio termico e di eventuali altre parti di impianto di proprietà di Valle Camonica Servizi Vendite.

La richiesta di disattivazione e la richiesta di scollegamento possono essere richieste dal cliente, compilando il modulo web.

In alternativa, è possibile stampare e compilare il modulo allegato e spedirlo o consegnarlo ai seguenti indirizzi:

Valle Camonica Servizi Vendite Punto Energia DARFO– Via M. Rigamonti, 65 – 25047 Darfo Boario Terme (BS)

Valle Camonica Servizi Vendite Punto Energia BRENO– Via Mazzini, 8 – 25043 Breno (BS)

Valle Camonica Servizi Vendite Punto Energia EDOLO – Via Marconi 209 – 25048 Edolo (BS)

Oppure tramite posta elettronica, inviando una e-mail all’indirizzo: info@vcsvendite.it

Disattivazione della fornitura e attività incluse

Nel caso di disattivazione della fornitura, Valle Camonica Servizi Vendite Spa è tenuta ad eseguire le seguenti attività:

  • chiusura delle valvole di intercettazione della sottostazione di utenza e loro piombatura;
  • effettuazione della lettura di cessazione;
  • emissione della fattura di chiusura del rapporto contrattuale, sulla base della lettura di cui alla precedente lettera b).

Nessun corrispettivo potrà essere applicato all’utente per la disattivazione della fornitura.

Nel caso in cui, per ragioni tecniche, non sia possibile effettuare la piombatura delle valvole di intercettazione della sottostazione di utenza, Valle Camonica Servizi Vendite deve effettuare altri interventi atti a impedire all’utente di prelevare energia dalla rete.

Scollegamento dalla rete e attività incluse

Nel caso di scollegamento dalla rete, Valle Camonica Servizi Vendite Spa è tenuta ad eseguire, oltre alle attività relative alla disattivazione, le seguenti attività:

  • rimozione del gruppo di misura e delle altre componenti della sottostazione d’utenza di proprietà di Valle Camonica Servizi Vendite Spa;
  • presentazione di un’offerta per la rimozione delle ulteriori componenti della sottostazione d’utenza eventualmente di proprietà dell’utente;
  • disalimentazione di apparecchiature elettriche facenti parte dell’impianto di allacciamento;
  • intercettazione del circuito idraulico di allacciamento a monte della proprietà privata dell’utente, ove tale circuito non serva altri utenti.

Nessun corrispettivo può essere applicato per lo scollegamento dell’utente dalla rete ad eccezione dello svolgimento dell’attività di cui al punto d.

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